|
|
|
|
|
|
| | | | | | | | |  |
| cultura e società: Feste e ricorrenze Pubblicato il Lunedì, 14 ottobre 2002 da roberta |  |
INTRODUZIONE
Prima di iniziare a parlare delle più importanti feste cinesi ci tengo a precisare un fatto di cui, forse, non tutti sono al corrente. Il calendario che fin dall’antichità veniva usato in Cina, a differenza del nostro, si basa sui cicli lunari. Di conseguenza, non c’è una suddivisione standard dell’anno in 12 mesi ognuno composto da un numero convenzionale di giorni come prevede il calendario gregoriano. I mesi vengono chiamati primo, secondo e via di seguito, il numero di giorni da cui è composto un anno è diverso dal nostro e non esistono date fisse per le festività.
Tutto questo spiega come mai il capodanno cinese cada ogni anno in un giorno diverso e lo stesso accade anche per tutte le altre feste che non risalgano all’epoca moderna. Oggi anche i cinesi usano il calendario gregoriano, per andare a pari passo con il resto del mondo, per rientrare in uno standard generale ma il ritmo della loro vita, le date più rilevanti continuano ad essere determinate dal ciclo della luna, dal Calendario lunare.
FESTA DI PRIMAVERA (12/02/02)
 La festa di primavera è la festa che segna
la fine dell'anno ed è
decisamente la festa più importante in Cina.
Come già spiegato, i cinesi utilizzano ancora il calendario lunare e quindi l'inizio del nuovo anno cade ogni anno in un giorno diverso che comunque sarà sempre compreso fra il 21 gennaio e il 21 febbraio. (L'anno scorso era il 24.01.2001)
E' chiamata festa di primavera in quanto segna la fine dell'inverno e il ritorno della natura alla sua attività.
I festeggiamenti proseguono per diversi giorni: nelle campagne possono durare fino a 2 settimane. I negozi chiudono per due o tre giorni e i festeggiamenti sono veramente pomposi, spumeggianti.
Per l'occasione molte persone fanno ritorno alle proprie case natali per trascorrere la festa con parenti e amici. Ai bambini vengono comprati dei vestiti nuovi, le case vengono tirate a lucido sia all'interno che all'esterno e ai lati delle porte vengono appesi disegni benauguranti e delle scritte con cui si da l'addio al vecchio anno e il benvenuto al nuovo. Il colore predominante è il rosso, il colore della vita, che sta ad indicare ricchezza e fortuna.
Al nord è usanza mangiare i ravioli, cosa che fino a un po' di anni fa era considerata come un grande evento per più di qualcuno, mentre al sud si prepara un particolare tipo di dolce.
Ci sono festeggiamenti con danze, canti e fuochi d'artificio; tutti fanno visita ad amici, vicini, colleghi per gli auguri di rito portando piccoli doni costituiti principalmente da cibi e frutta. I bambini ricevono delle buste rosse contenenti qualche soldino!
Viaggiare in Cina in questi giorni può essere sicuramente molto interessante e simpatico ma per farlo è assolutamente necessario prenotare alberghi e mezzi di trasporto con largo anticipo.
FESTA DEI BATTELLI DI DRAGO O DEL DOPPIO 5 (15/6/02)
Questa ricorrenza cade il 5° giorno del 5° mese - Ecco perché viene anche chiamata festa del doppio 5.
L'usanza vuole che si celebri questa festa mangiando "zongzi" e facendo gare di battelli (di drago ) sui fiumi. I "zongzi" sono delle specie di involtini ripieni di riso, uovo, fagioli rossi e altro avvolti in foglie di bambù.
La tradizione di questo cibo e delle gare in battello sono legate ad una leggenda che parla di un poeta: Qu Yuan.
Qu Yuan visse nel III secolo a.C. nella provincia dello Hunan ed era molto stimato e rispettato da tutti. Oltre ad essere un poeta di talento, era anche un uomo di stata, che lottava per la giustizia e il buon governo, cosa che però risultava molto difficile da raggiungere da solo. E proprio in segno di protesta contro quel governo corrotto, si suicidò gettandosi nel fiume Lu. Appena giunta la notizia, il popolo corse al fiume per tentare almeno di recuperarne il corpo. Scesero in acqua con dei battelli a forma di drago e, mentre cercavano, lanciavano in acqua delle palline di riso. In questo modo i pesci, distratti dal cibo gettato, non avrebbero toccato il tanto amato poeta. Il corpo non più ritrovato e da allora, ogni anno, si rievoca il fatto e si compiono le stesse azioni narrate anche se ormai tramutate in festa e divertimento.

|
|
|
|
|
|
|
|
|